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Gatto felv - convivenza con gatto negativo Empty Gatto felv - convivenza con gatto negativo

1/10/2021, 00:45
Salve, ho un gatto di 10,5 anni preso nel novembre 2012 e nato intorno al 2011, forse giugno.
Nel suo primo annetto di vita non so dove stesse, so solo che lo prese una persona che poi a giugno 2012 lo portò alla colonia felina, dove nello stesso mese fu testato positivo fiv/felv e vaccinato.
Il gatto ha avuto un occhio enucleato nel primo anno di vita ed è lievemente neurologico, nonché un po' deforme sia nel cranio che negli arti, nulla di che ma rilevabile.

Sempre tutto bene tranne una stomatite 4-5 anni fa che lo ha portato a perdere i denti di sopra, e a maggio di questo anno ebbe uno strano episodio di affanno e lingua rossa che passò subito (anche se lo portammo al pronto soccorso) e nell'occasione provammo una terapia antiepilettica, visto che venne fuori l'argomento "incubi e risvegli di soprassalto" che il gatto provava spesso. Tentata la cura col keppra - in pratica inutile, il veterinario ha detto di lasciare stare. In questa occasione l'emocromo era già brutto, anche se il neurologo disse che non essendoci segni clinici si pensava ad una situazione strutturale.

Improvvisamente, a fine agosto, gli troviamo un bozzo sul collo che si rivela essere un ascesso, lo facciamo curare e guarisce ma inizia ad essere astenico, e l'emocromo era sceso ancora un bel po'. Lo riportiamo e il test della felv riporta "titolo molto alto", con un emocromo sceso in una sola settimana, al che il dottore ci dice che non c'era nulla da fare, anzi mi disse di portare l'altra gatta (6,5 anni presa da una cucciolata in un sottoscala) che quasi sicuramente era infetta, mentre invece è risultata negativa sia al test che alla PCR.

Miracolosamente il gatto con la felv, dopo 3 settimane di cura con il cortisone, è molto migliorato, l'emocromo è salito di molto e piastrine e neutrofili sono entrati nella norma, leucociti ed emoglobina ancora bassi ma in salita: il veterinario ci ha detto che l'unica possibilità è che il virus felv gli ha scatenato una reazione autoimmune che ha portato ad una pancitopenia, e ci ha detto di continuare con il cortisone (dopo una piccola pausa di 6gg causa peggioramento transitorio che non ha permesso la somministrazione, anche perché la speranza era poca).

Abbiamo, sotto indicazione del dottore, isolato il gatto, che quando andiamo a trovare usiamo delle misure igieniche strette (cambio vestiti per entrare in stanza, tutto materiale monouso per il cibo e l'acqua etcetc).

La mia domanda è: visto che forse il gatto felv si salva, almeno per ora, come gestire la situazione? Abbiamo parlato poco di questo con il veterinario visto che tra una settimana ripetiamo l'emocromo e decidiamo, ma se il gatto felv (come speriamo e come sembra) si salverà, come facciamo a gestire i due gatti, uno positivo e l'altro negativo?

La gatta negativa è sempre stata con lui, sono ormai 6,5 anni, noi pensavamo di vaccinarla e di non farli mangiare/bere nelle stesse ciotole e usare lettiere diverse, tutte cose possibili per vari motivi, per poterli ricongiungere.

Mi chiedo poi se la mia gatta sia diventata immune
grazie
apvchan
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Gatto felv - convivenza con gatto negativo Empty Re: Gatto felv - convivenza con gatto negativo

4/10/2021, 14:42
Ciao Dada e ben arrivata.
Sarà sempre un rischio far convivere i due gatti.
Parla con il tuo veterinario, come anticipavi, per l'ipotesi di far vaccinare per la FeLV il gatto non ammalato.
Facci sapere se ti va...😉
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